Solstizio d’inverno & Labirinto
21 Dicembre 2025DIRITTO ALLA CONOSCENZA – Gocce dello stesso mare con Paola e Cristina Fara
Giorno e data:
13/02/2026
20:30 - 22:00
Location
Colori dell'Anima di Daniela Cetti
Categorie
Serata di divulgazione e conoscenza con la presentazione del libro GOCCE DELLO STESSO MARE – In cammino con i danneggiati dal vaccino anti Covid19 di Paola Fara – Prefazione al libro di Marco Cosentino
Alla serata partecipa come co-conduttrice della serata Cristina Fara, biologa che ci spiega alcune criticità del farmaco somministrato come vaccino anticovid19
Breve presentazione di Paola Fara:
Sono nata nel 1964. Laureata in architettura presso il Politecnico di Torino, affianco mio marito e collega nella sua attività professionale. Sono mamma di tre figli che ho voluto seguire personalmente nella loro crescita, e da sempre amante della lettura, che coltivo nei pochi momenti liberi. Amo visitare le città d’arte e stare a contatto con la natura.
La storia del mio cammino con i danneggiati dalla vaccinazione anti Covid19 non è un testo medico-scientifico.
È semplicemente il racconto di come si è trasformata, radicalmente, la mia vita con l’arrivo della campagna vaccinale a causa della presa di coscienza degli effetti avversi che stavano colpendo persone, anche a mevicine, che si erano volute o dovute sottoporre alle iniezioni.
Questa consapevolezza mi ha spinto a voler comprendere cosa stesse succedendo mettendomi in gioco in prima persona. E ho aperto la porta sull’Inferno.
Mi sono avvicinata al Comitato Ascoltami, nato dalla volontà di Federica Angelini, maestra di scuola primaria danneggiata dalla prima e unica dose di Astra Zeneca, che raccoglie persone colpite da effetti avversi anche gravi, e ho iniziato a camminare con loro seguendo semplicemente la fortissima necessità di dare voce, nel mio piccolo e con gli strumenti che la vita mi ha fornito, a questa moltitudine di persone sofferenti.
Scacciate dagli ospedali, trattate da ansiose, incredibilmente discriminate da tutti.
Sia da chi, avendo aderito alla vaccinazione, cerca di ‘sotterrarle’ forse per paura, sia da chi non si è vaccinato e, messa a tacere la più naturale compassione, quasi gode di quanto è accaduto loro.
Il mio libro vuole ripercorrere i tre anni passati attraverso il resoconto delle numerose attività messe in campo e dei tantissimi incontri.
Incontri con persone sofferenti, invisibili tra gli Invisibili, perché chiuse nel loro dolore. La parte sommersa di un iceberg di dimensioni inimmaginabili, la cui piccolissima parte emersa è costituita da quelle poche centinaia di danneggiati che hanno deciso di parlare della loro situazione e anche di iscriversi a comitati che si adoperano per ottenere Cure, Verità e Giustizia.
Incontri con persone impegnate a far emergere la Verità che come me, e con strumenti molto più efficaci dei miei, stanno lottando affinché quanto è successo non si ripeta mai più e siano preservati i nostri diritti fondamentali, fortemente minati da una forma di ‘dittatura sanitaria’ travestita da tutela della nostra salute.
Un cammino impegnativo, certo, che ha riempito tutte le mie serate fino a tarda ora, che ha duplicato le mie giornate al punto da farmi percepire questi tre anni come un tempo molto più lungo.
Il libro può essere letto da un pubblico vasto; è un testo la cui lettura non richiede conoscenze specifiche in alcun settore.
Certamente il mio desiderio sarebbe quello che arrivasse a chi ancora non ha compreso l’entità dei danni fisici e psicologici, oltre che economici, che la vaccinazione anti Covid19 ha comportato.
Mi piacerebbe che fosse letto da un pubblico giovane, quello stesso che è sempre mancato alle proiezioni e alle serate informative.
Quel pubblico giovane che, abituato alla libertà, si è trovato travolto da una situazione inimmaginabile e che, per paura o anche solo per comodità, non si è posto delle domande. Ma che dimostra così di essere scarso di senso critico e facilmente manipolabile.
Quei giovani che dovrebbero invece prendere coscienza della realtà vissuta per non cadere un’altra volta nello stesso tranello: ne va della loro stessa sopravvivenza.
Mi piacerebbe anche, e sottolineo senza alcuna pretesa o vanto, che il lettore comprendesse che anche quando la lotta è dura e si affronta un gigante, ognuno di noi può fare la sua parte.
Può essere il granello di sabbia che inceppa il meccanismo, la goccia che scava la roccia.
Serata libera, aperta a tutti su prenotazione gradita per organizzare gli spazi.
Prenotazioni al mio wapp 3393984273 Daniela
Prenota l'evento!
Connettiti se hai già un account presso di noi.
